Viviana Marconi * Sax Contralto

 

Nata a Roma, ha studiato al Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila sotto la guida del M° Berardini, laureandosi con il massimo dei voti; successivamente si è laureata anche in Lettere, indirizzo Storia della Musica, all’Università la “Sapienza” di Roma con 110/110 con la tesi: “Musica e regime. Dmitrij Šostakovic nel passaggio dalla Russia zarista alla nascita dell’Unione Sovietica (1906-1975)”.

Ha frequentato diversi corsi di perfezionamento strumentale con i più importanti saxofonisti italiani e mondiali: con il M° Paoletti a Latina (1998), con il M° Delangle e con il Quartetto Accademia, Rovere (AQ) nel 1999 all’interno del progetto il “Campus Europeo di Saxofono” con il quale si è esibita in diversi concerti in Abruzzo in una orchestra di soli saxofoni; con il M° Berdini (2000), con il M° Rousseau presso il Conservatorio di Teramo nel 2001. Con i maestri Maurer e Mlekush nell’ambito della rassegna del Sax Fest al Conservatorio “Santa Cecilia” in Roma (2011). E’ stata I Sax Contralto nella “Giovanile Orchestra di Fiati”, sotto la guida del M° Lorenzo Della Fonte a Ripatransone (AP) nel 2000 con la quale si è esibita in alcuni concerti nei teatri delle Marche. Nell’ottobre 2006 ha partecipato, in veste di uditrice, ad una masterclass di musica da camera internazionale a Firenze tenuta dal famoso violoncellista, pianista e direttore d’orchestra M° Rostropovich, in concomitanza del conferimento della cittadinanza onoraria a quest’ultimo.

Ha collaborato con diverse compagini bandistiche recandosi anche all’estero (Belgio, 2000 e Turchia, 2003). E’ stato membro di giuria all’8° edizione del concorso bandistico “Azzurra Lorenzoni” ad Asciano (SI) nel 2000. Dal 2003 al 2007 ha collaborato con il trimestrale “Smoking” con articoli di carattere musicale e non. Dal 2008 al 2015 è stata I Sax Alto presso la Banda Musicale della Polizia Locale di Roma Capitale con la quale ha partecipato ai concerti ed alle manifestazioni organizzati a Roma e sul territorio nazionale (tra i quali: Teatro Argentina, Sala “Sinopoli” dell’Auditorium, Teatro romano di Ostia Antica, Teatro “Vespasiano” di Rieti, Università la ”Sapienza”, Riva del Garda, Assisi etc.).

Ha insegnato tecnica strumentale e materie musicali, privatamente ed in collaborazione con alcune associazioni musicali romane, tra le quali “A. Rubinstein”, “Eufonia”, “Armonie Musicali”, “Studio H”. Oltre che con il quartetto, si è esibita in duo con il pianoforte, con il gruppo di musica ebraica DAVKA, in onda sul canale Mosaico nel gennaio del 2007 ed in solitaria con un repertorio solistico (Sax Alto e Soprano) anche nel festival “Contaminazioni” presso il Teatro dell’Orologio di Roma (2012).

Ha pubblicato, con la casa editrice Edizioni Associate  il libro “Musica e regime” ISBN 9788826704463, sulla vita, le sinfonie e le due opere teatrali di Dmitri Šostakovic. È risultata tra gli assegnatari del DIPLOMA D’ONORE e del DIPLOMA DI MERITO al concorso TIM (Torneo Internazionale di Musica) edizioni 2008 e 2014 nella sezione di Critica Musicale.

Ha proseguito gli studi sul repertorio saxofonistico con il M° Paoletti (2007-2009). Nel 2013 si è laureata con 110/110 presso il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, nel Biennio di II Livello di Saxofono, sotto la guida del M° Filippetti ed ha pubblicato, nel 2014, “Il Sax a Santa Cecilia”, ISBN 9788826704463 edizioni Sconfinarte. Dal 2013 al 2015 ha seguito le lezioni di Strumentazione per Orchestra di fiati presso il conservatorio di Roma nella classe del M° Pocorobba.

Dal 2017 collabora con il gruppo di musica etnica-popolare Koradan, (www.koradan.com), con il quale si è esibita alla Festa della Musica di Roma (21 giugno 2017), sulla scalinata di Piazza di Spagna, suonando il sax ed altri strumenti etnici. Inoltre ha preso parte alla 30° edizione del “Buskers festival” di Ferrara ( 28 agosto 2017).

Nell’agosto 2017 ha rilasciato un’intervista a Radio Radio by Night sulle sue attività musicali e musicologiche. Tra queste ultime si annoverano le escursioni guidate a Roma di carattere storico-musicale in collaborazione con un archeologo ed i tè operistici nei quali, tra un pasticcino ed un sorso di tè, si parla di opera e musica classica.

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Intervista 17.08.2017