
L’“Hall
Saxophone Quartet” è nato nel 2005 dall’unione
di quattro saxofonisti provenienti da studi classici. Tutti diplomati
presso i più importanti conservatori italiani, (L’Aquila,
Roma, e Latina), i quattro professori hanno deciso di formare un ensemble
intitolato a Madame Hall, un’appassionata saxofonista americana,
grazie al cui interessamento, molti compositori hanno scritto musica
originale per saxofono, tra i quali, spicca il nome di Claude Debussy.
I suoi componenti hanno seguito e continuano a seguire ulteriori corsi
di perfezionamento strumentale con i più importanti saxofonisti
italiani e stranieri tra i quali i maestri del Quartetto Accademia (G.
Di Bacco, E. Filippetti, G. Berardini, F. Paoletti), C. Delangle, J.Y.
Formeaux, Berdini, Salime, Santaloci…
Il gruppo ha avuto modo di esibirsi in diversi concerti, manifestazioni
e concorsi in Italia; si annoverano, tra questi, la partecipazione ad “Evento
Sax” negli anni 2005 e 2006 e l’esibizione al concorso musicale
di Magliano Sabino (RI) nel 2006 dove il gruppo è risultato il
primo tra i partecipanti della categoria di musica da camera.
Il sopranista ed il baritonista sono membri della Banda dell’Arma
dei Carabinieri ed hanno al loro attivo una consistente esperienza di
musica di insieme, avendo effettuato molti concerti in Italia ed all’estero
con il complesso musicale di cui fanno parte.
La contraltista e la tenorista sono ampiamente impegnate nell’insegnamento
e nella diffusione della cultura musicale e del saxofono. Entrambe si dedicano
con passione alla didattica dello strumento e delle materie teoriche verso bambini
ed adulti, con l’intento di diffondere la passione per la musica e la conoscenza
della stessa.
Il repertorio, pur essendo prevalentemente dedito a brani classici in genere
e saxofonistici nello specifico (Bach, Fauré, Singelée tra gli
altri), affronta anche composizioni di altra natura, proponendo originali e trascrizioni.
Questo permette al quartetto di poter variare nella proposizione dei pezzi da
eseguire ai concerti e ciò è motivo di apprezzamento da parte del
pubblico che, spesso, viene a confronto con lo strumento “saxofono” per
la prima volta, rimanendo piacevolmente colpito dalle capacità tecnico
ed espressive dello strumento e dei suoi interpreti.
L’approfondimento personale dei singoli esecutori e la pratica cameristica
cercano di creare una suggestione che esalti le capacità timbriche del
saxofono.
Lo studio costante, il raggiungimento della perfezione stilistica e dell’omogeneità del
suono, nonché l’approfondimento del proprio repertorio strumentale
sono gli obiettivi in continua evoluzione del quartetto.